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lunedì 31 gennaio 2011

Forme maggiori della discriminazione

COS' È L'OMOFOBIA ??

L'omofobia, può essere definita la paura nei confronti degli omosessuali, basata sul pregiudizio e analoga al razzismo e può portare ad atteggiamenti di isolamento. ( E' analoga anche alla XENOFOBIA, ovvero "paura del diverso" è la paura di ciò che è distinto per natura,
razza o specie).
Questa paura può essere intesa come " la paura dei comportamenti dell'uomo" in questo caso le persone omosessuali sono molto diverse in ogni loro atteggiamento che le identifica, però all'interno della società questi comportamenti non vengono riconoscuti da tutti come naturali. Probabilmente l'omofobia è correlata al timore di essere considerati omosessuali, questo timore secondo alcune persone è più frequente negli uomini che nelle donne perchè se ad esempio un ragazzo viene definito "femminuccia" si sente umiliato dal gruppo e quindi viene emarginato. E se invece una ragazza viene definita "maschiaccio" , spesso diventa motivo di orgoglio e viene in un certo senso stimata dagli altri. Così la "femminuccia" è un codardo, un mammone, mentre la "maschiaccia" è una ragazza coraggiosa capace di tener testa ad un ragazzo.

Da un punto di vista religioso,per la Chiesa cristiana (e non solo), avere rapporti sessuali con una persona dello stesso sesso è severamente ritenuto contro natura perchè non c'è la possibilità di procreare.
 

domenica 30 gennaio 2011

KING...Il leader dei neri



Meno di quarant'anni fa in America c'erano fontanelle e balconate del teatro pubbliche separate per bianchi e neri, persino i posti negli autobus pubblici erano separati.  
Qui ricordiamo la figura di ROSA PARKS :
fu un personaggio  femminile molto importante e il suo mestiere era lavorare come sarta. Il 1 dicembre 1955, èra salita sull'autobus per tornare a casa e l'unico posto a sedere libero era nella parte anteriore del mezzo, quella riservata ai bianchi, andò a sedersi lì. Poco dopo salirono sull'autobus alcuni passeggeri bianchi quindi il conducente le ha ordinato di alzarsi e andare nella parte riservata ai neri. Rosa però rifiutò, era stanca di essere trattata come una cittadina di seconda classe ; ella rimase al suo posto. Dopo di che Rosa fu arrestata e incarcerata per condotta impropria e per aver violato le norme
cittadine.
 Infatti in seguito all'arresto di questa signora di colore che si era rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco su un autobus, la popolazione nera si organizza boicottando gli autobus della città.
La lotta per cambiare queste condizioni e guadagnare la parità dei diritti difronte alla legge per i cittadini di qualsiasi razza, è stata la scelta di fondo della breve vita di MARTIN LUTHER KING.
Lui fu un grande pacifista del novecento e nasce il 15 gennaio ad Atalanta. Durante la sua vita studiò teologia e si laureò in sociologia.
Nel 1957  fonda la "southern christian leadership conference", che era un movimento che si batte per i diritti di tutte le minoranze e che accenna i precetti legati alla non-violenza (Ghandi).
Durante gli anni della lotta ,Martin, veniva arrestato numerose volte e le manifestazioni organizzate da lui finivano con violenze. Per citare una frase di un discorso :

"...siamo stanchi di essere segregati e umiliati. Non abbiamo altra scelta che la protesta, il nostro metodo sarà quello della persuasione, non della coercizione....Se protesterete con coraggio, ma anche con dignità e con amore cristiano, nel futuro gli storici dovranno dire: laggiù viveva un grande popolo nero, che iniettò nuovo significato e dignità nelle vene della civiltà".

Questo movimento si ha il 28 agosto 1963 durante la marcia su Washington quando King pronunciò il suo discorso più famoso "i have a dream" (io ho un sogno).
nel 1964 riceve il premio nobel per la pace ad Oslo.
Nell'anno 1968 ci fu la morte di Martin luther king, il colpevole nn si sa tuttora.
A lui, oggi sono dedicate molte vie, piazze, poesie e canzoni,
tra la quale una famosa è quella degli U2:
Taduzione del testo della canzone:
Un uomo viene nel nome dell'amore
Un uomo viene e va
Un uomo viene per giustificare
Un uomo per cambiare le cose

Nel nome dell' amore
Cos'altro
Nel nome dell'amore
Nel nome dell'amore
Cos' altro
Nel nome dell'amore

Un uomo preso nel reticolato
Un uomo resiste
Un uomo sospinto su una spiaggia deserta
Un uomo tradito da un bacio

Nel nome dell'amore
Cos'altro
Nel nome dell'amore
Nel nome dell' amore
Un altro
Nel nome dell'amore

4 aprile mattino presto
Lo sparo un eco nel cielo di Memphis
Libero infine, ti han tolto la vita
Non sapevano come toglierti l'orgoglio

Nel nome dell'amore
Un altro
Nel nome dell' amore.





Il mio sogno è che i miei quattro bambini possano vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere.

L' intolleranza nel 21esimo secolo

Il significato etimologico della parola "razzismo" deriva dal latino, che significa "classificazione"oppure "categorizazzione".
(Qui è inteso come sistema di idee o fazione)

La società negli ultimi decenni è profondamente mutata, ma il razzismo esisteva già dai tempi del medioevo. Quando si parla di razzismo lo associamo, soprattutto, alla discriminazione verso le persone con colori di pelle diversi; questo non lo trovo esatto perché la selezione può riguardare anche il sesso, le differenze religiose, politiche, economiche e anche se ci rifiutiamo di ammetterlo, gli handicappati o gli anziani.
Per questo motivo, si formano degli atteggiamenti di intolleranza reciproca che si verificano in molte parti del mondo. Ciò fa scaturire vari tipi di violenza, che iniziano dalle minacce fino ad arrivare all'omicidio, verso quelle persone che vengono ritenute diverse o addirittura inferiori.
Ci sono molte persone, che non si sentono perfettamente a proprio agio quando ad esempio parlano con una persona di colore. Probabilmente la causa di ciò sono i continui pregiudizi e la mancanza di abitudine a convivere con gente di altre razze.

Quindi secondo me dovremmo abituarci sempre di più a cercare di considerare il colore delle persone con una semplice naturalezza, con cui ne osserviamo il colore degli occhi!
                 Finchè il colore della pelle di un uomo
           avrà più valore di quello dei suoi occhi, il sogno di una pace duratura sarà solo una piacevole illusione.

da " IL RAZZISMO SPIEGATO A MIA FIGLIA"

Non incontrerai mai due volti
assolutamente identici.
Non importa la bellezza o la bruttezza:
queste sono cose relative.
Ciascun volto è il simbolo della vita.
E tutta la vita merita rispetto.
E' trattando gli altri con dignità
che si guadagna il rispetto per se stessi.

TAHAR BEN JELLOUN.
(Scrittore marocchino, impegnato nella lotta contro il razzismo)